Bonus Fiscali: Nuovi Valori per le asseverazioni di congruità dei prezzi

Nel Decreto del Ministero per la transazione ecologica del 14/02/2022 n.75 sono stati presentati i nuovi valori per le asseverazioni di congruità dei prezzi per gli interventi che possono usufruire dei Bonus Fiscali Edilizi. Tali valori sono riferiti però solo ad alcune categorie di beni. Nello specifico l’art. 2 del D.M. 75/2022 indica i nuovi prezzi che vengono applicati a tutti quegli interventi per i quali, quando necessaria, la richiesta del titolo edilizio è stata presentata dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. I precedenti criteri per la valutazione della congruità delle spese verranno dunque applicati a tutti quei procedimenti edilizi come la SCIA o la CILA che sono stati presentati prima dell’entrata in vigore del nuovo Decreto, anche se riferiti ad interventi eseguiti in seguito. Vuoi conoscere in dettaglio la nuova normativa riguardante i Bonus Fiscali Edilizi? Richiedi informazioni agli architetti dello Studio di Architettura Bastoni e scopri come usufruire delle agevolazioni.

Quali sono gli interventi a cui si applica il Decreto?

I Bonus Fiscali Edilizi, in base a quanto stabilito dal nuovo Decreto, riguardano solo alcune tipologie di intervento:

  • Bonus ristrutturazioni, ovvero interventi riguardanti il recupero del patrimonio edilizio;
  • Ecobonus e Super-Ecobonus, interventi riguardanti l’efficientamento energetico;
  • Sismabonus, interventi finalizzati ad adottare misure antisismiche;
  • Bonus Facciate, interventi che abbiano come scopo il recupero o il restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pittura o tinteggiatura esterna.

Gli interventi per i quali il nuovo Decreto ha previsto Bonus Fiscali Edilizi in realtà sono gli stessi già presi in considerazione dall’All. I al D.M. 06/08/2020, fatta eccezione per quelle tipologie di interventi riguardanti la riqualificazione energetica.

bonus fiscali edilizi

Quale tipo di asseverazione è necessaria per poter usufruire dei Bonus Fiscali Edilizi?

Per gli interventi che possono usufruire dei Bonus Fiscali Edilizi l’asseverazione della spesa sostenuta prevede, in seguito all’entrata in vigore del nuovo Decreto, un doppio controllo, sia rispetto al Decreto Ministeriale costi massimi, sia rispetto ai prezzari. La prima tipologia di controllo riguardante i Bonus Fiscali Edilizi comporta la verifica dell’effettiva spesa sostenuta rispetto alla sola fornitura di beni, mentre il controllo relativo ai prezzari riguarderà la verifica delle spese sostenute relative alla fornitura ed installazione dei beni. Devi effettuare interventi edilizi e vuoi usufruire dei Bonus Fiscali Edilizi? Richiedi informazioni allo Studio di Architettura Bastoni e scopri come ottenere i Bonus Fiscali. L’architetto, grazie al costante aggiornamento sulle normative in materia edilizia, saprà indicarti l’iter da seguire nella compilazione della documentazione necessaria. L’architetto, inoltre, si occuperà dell’asseverazione e di effettuare tutti i controlli e calcoli riguardanti i costi massimi previsti dalla legge.

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