Scia e Cila

Quando si effettuano interventi di ristrutturazione che modifichino un organismo edilizio parzialmente o nella sua totalità, che apportino cambiamenti nelle volumetrie o cambi di destinazione d’uso allora si parla di interventi di trasformazione edilizia ed urbanistica e quindi si necessita di alcuni permessi per costruire. Districarsi nella normativa vigente per capire quale tipo di autorizzazione edilizia bisogna richiedere non è semplice. Alcune norme sono complementari, altre sono state sostituite come quando si parla di SCIA, CILA e DIA. Da sottolineare però è il fatto che si tratta di pratiche edilizie che richiedono l’intervento di un professionista, un architetto. Presso lo Studio di architettura Bastoni potrete contare su professionisti del settore immobiliare che sapranno guidarvi nel districato mondo delle normative in tema di edilizia.

Cos’è la SCIA? Quando bisogna richiederla?

La SCIA, ovvero Segnalazione Certificata di Inizio Attività, è una comunicazione utile alla legittimazione di interventi edilizi, quali ristrutturazione, restauro, cambi di destinazione d’uso, che il titolare dell’immobile deve presentare al Comune in cui si attesta l’inizio dei lavori edilizi andando a indicare i dati dell’impresa costruttrice. In passato bisognava presentare la DIA ( Denuncia di Inizio Attività) e in questo caso, prima di poter iniziare i lavori, bisognava aspettare almeno 30 giorni dalla data di presentazione della domanda all’ Amministrazione. Con il D. Lgs. n. 78/2010 la DIA è stata sostituita dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) la quale, al contrario, permette d’ iniziare i lavori nel momento in cui la documentazione viene fornita al Comune in cui è situato l’immobile che necessita di interventi di ristrutturazione, restauro, cambi di destinazione d’uso.
Le seguenti attività economiche sono soggette alla presentazione della SCIA ( Segnalazione Certificata di Inizio Attività ):

– commerciali,

– artigianali,

– turistiche,

– agricole.

Gli architetti Bastoni realizzeranno il progetto più adatto alle vostre esigenze e contestualmente elaboreranno la dichiarazione di asseverazione sulla conformità edilizia, urbanistica, sanitaria e di sicurezza necessari alla presentazione della SCIA.

SCIA e CILA: quali sono le differenze?

L’ Art. 6 bis (nota1) del Testo Unico Edilizia disciplina la CILA, ovvero la Comunicazione di inizio lavori asseverata. Come la SCIA anche la CILA è una comunicazione che deve essere presentata all’Amministrazione di competenza prima di poter iniziare i lavori di ristrutturazione, restauro, cambi di destinazione d’uso, ma non sempre le differenze tra i due regimi sono chiare. Nel primo caso infatti le modifiche possono riguardare le parti strutturali dell’edificio, mentre per quanto riguarda la CILA tali interventi non sono ammessi. In entrambi i casi le attività possono iniziare al momento della presentazione del documento ed il titolare dell’immobile dovrà avvalersi dell’ausilio di un professionista qual è l’ architetto che redigerà il progetto e la documentazione necessaria. Gli architetti Bastoni, grazie alla professionalità, all’ esperienza maturata nel corso degli anni e all’ essere costantemente aggiornati sulle normative vigenti in materia edilizia e immobiliare, anche in questo caso seguiranno il cliente in tutto l’iter burocratico necessario per eseguire i lavori, predisponendo il progetto e allegando elaborati progettuali riguardanti la dichiarazione di asseverazione.

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